Delibera Consiglio d’Istituto n. 111 del 02.09.2021

Protocollo di Istituto/Disciplinare interno concernente le procedure per la ripresa in sicurezza delle attività didattiche a.s. 2021/2022

IL CONSIGLIO D’ISTITUTO

Tenuto conto delle diverse indicazioni fornite dai seguenti documenti, atti, decreti, protocolli e intese:
a. Integrazione DVR: elaborata dal Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione (RSPP) e firmata da DS e Medico competente in data 01.09.2021;
b. Nota MI 1107 del 22 luglio 2021: Avvio dell'anno scolastico 2021/22. Nota di accompagnamento alle indicazioni del Comitato Tecnico Scientifico del 12 luglio 2021 (verbale n. 34);
c. Estratto del verbale n. 34 del 12 luglio 2021 del CTS di cui all’O.C.D.P.C. n. 751 DEL 2021;
d. DL 23 luglio 2021, n. 105: Misure urgenti per fronteggiare l'emergenza epidemiologica da COVID-19 e per l'esercizio in sicurezza di attività sociali ed economiche;
e. Circolare Ministero della salute n. 35309 del 04 agosto 2021: Certificazioni di esenzione alla vaccinazione anti-COVID-19;
f. Consiglio dei Ministri n. 32 – Comunicato stampa 5 agosto 2021;
g. Estratto del verbale n. 39 del 5 agosto 2021 del CTS di cui all’OCDPC n. 751 del 2021;
h. DM 257 del 6 agosto 2021: Piano scuola 2021-2022: Documento per la pianificazione delle attività scolastiche, educative e formative nelle istituzioni del Sistema nazionale di istruzione;
i. DL 6 agosto 2021, n. 111: Misure urgenti per l'esercizio in sicurezza delle attività scolastiche, universitarie, sociali e in materia di trasporti;
j. Nota MI 1237 del 13 agosto 2021: Decreto-legge n. 111/2021 “Misure urgenti per l’esercizio in sicurezza delle attività scolastiche, universitarie, sociali e in materia di trasporti” - Parere tecnico;
k. Nota Ministero della Salute n. 36254 dell’11 agosto 2021: Aggiornamento sulle misure di quarantena e di isolamento raccomandate alla luce della circolazione delle nuove varianti SARS- CoV-2 in Italia ed in particolare della diffusione della variante Delta (lignaggio B.1.617.2);
l. Protocollo d’intesa per garantire l’avvio dell’anno scolastico nel rispetto delle regole di sicurezza per il contenimento della diffusione di Covid 19 (anno scolastico 2021/2022) del 14 agosto 2021;
m. DM 80/2020: Documento di indirizzo e orientamento per la ripresa delle attività in presenza dei sevizi educativi e delle scuole dell’infanzia;
n. DM n. 89 del 7 agosto 2020: Adozione delle Linee guida sulla Didattica digitale integrata, di cui al DM 39/2020;

APPROVA IL SEGUENTE

Protocollo di Istituto/Disciplinare interno concernente le procedure per la ripresa in sicurezza delle attività didattiche a.s. 2021/2022


INDICE GENERALE DEGLI ARTICOLI
Premessa
1. Distanziamento fisico
2. Utilizzo della mascherina
2.1 Studenti
2.2 Personale della scuola
3. Rilevazione temperatura
4. Disposizioni relative all’aerazione degli spazi
5. Disposizioni relative a pulizia e igienizzazione di luoghi e attrezzature
6. Sanificazione straordinaria dopo caso positivo a scuola
7. Pulizia quotidiana a cura dei collaboratori scolastici
8. Raccolta e smaltimento DPI
9. Modalità di accesso dei fornitori esterni
10. Modalità di accesso di visitatori e utenti
11. Nomina commissione e referenti emergenza covid-19
12. Referenti scolastici covid e sostituti
13. Aule scolastiche
14. Linee metodologiche per l’infanzia
14.1 Certificato medico dopo assenza di tre giorni
15. Disabilità e inclusione scolastica
16. Studenti con patologie gravi o immunodepressi
17. Formazione
18. Laboratori e aule attrezzate
19. Modalità di utilizzo della palestra scolastica
19.1 Competenza degli Enti locali nella concessione di palestre e altri locali
20. Mensa scolastica
21. Modalità di utilizzo aula magna
22. Aula professori
23. Disposizioni relative alle modalità di ingresso/uscita
24. Modalità di utilizzo dei servizi igienici da parte degli alunni
25. Utilizzo distributori automatici di snack e bevande
26. Viaggi di istruzione e uscite didattiche: solo in zona bianca
27. Piano scolastico per la didattica digitale integrata
28. Disposizioni relative alla gestione di una persona sintomatica all’interno dell’istituto scolastico
29. Differenziazione della quarantena precauzionale
30. Registri
31. Le cinque regole per il rientro a scuola in sicurezza
32. Raccomandazioni e senso di corresponsabilità


Premessa


L'Istituto si pone l’obiettivo di garantire a tutti gli studenti l'offerta formativa, contemperando il diritto all’istruzione con la tutela della salute.
L’alleanza scuola-famiglia, in continuità con lo scorso anno, si fonda infatti sulla collaborazione attiva di studenti e famiglie, che dovranno continuare a mettere in pratica i comportamenti generali previsti per il contrasto alla diffusione dell’epidemia, in un contesto di responsabilità condivisa e collettiva. La ripresa delle attività didattiche dovrà pertanto avvenire in un complesso equilibrio tra sicurezza, in termini di contenimento del rischio di contagio, benessere socio
emotivo di studenti e lavoratori della scuola, qualità dei contesti e dei processi di apprendimento e rispetto dei diritti costituzionali all’istruzione e alla salute.


1. Distanziamento fisico
Il distanziamento fisico, inteso come un metro fra le rime buccali degli alunni, rimane una delle misure prioritarie per ridurre il rischio di trasmissione del virus in ambito scolastico. Esso va implementato con il massimo impegno in ogni situazione, insieme alle altre misure di prevenzione.
Si raccomanda, laddove possibile, di osservare una distanza di due metri nella zona interattiva della cattedra e tra insegnante e studenti.
Il CTS precisa che “laddove non sia possibile mantenere un distanziamento fisico per la riapertura delle scuole, resta fondamentale mantenere le altre misure non farmacologiche di prevenzione, ivi incluso l’obbligo di indossare in locali chiusi mascherine di tipo chirurgico”.


2. Utilizzo della mascherina
2.1 Studenti
A prescindere dalla situazione epidemiologica, il dispositivo di protezione respiratoria previsto per gli studenti è la mascherina di tipo chirurgico.
Le indicazioni per gli alunni di età compresa tra sei e undici anni sono le stesse degli altri studenti di età maggiore, mentre non è previsto l’uso delle mascherine per i bambini sotto i sei anni di età, vista l’età degli alunni e la loro necessità di movimento.
Come precisato nel “parere tecnico” di cui alla Nota MI 1237 del 13 agosto 2021 “Non pare necessario l’utilizzo della mascherina nella scuola dell’infanzia anche per i piccoli che hanno compiuto 6 anni e invece pare necessario lo sia nella scuola primaria, anche per gli alunni che i 6 anni li debbono ancora compiere”.
Non sono soggetti all’obbligo di utilizzo della mascherina gli studenti con forme di disabilità non compatibili con l’uso continuativo delle mascherine.
2.2 Personale della scuola
Per il personale della scuola il dispositivo di protezione delle vie respiratorie da adottarsi è la
mascherina chirurgica o altro dispositivo previsto eventualmente dal datore di lavoro nel DVR
Per il personale impegnato con bambini sotto i sei anni di età, è raccomandata una didattica a gruppi stabili (sia per i bambini che per gli educatori) e particolare attenzione ai dispositivi di protezione del personale scolastico che rimangono quelli previsti per l’a.s. 2020/2021.
Per il personale impegnato con bambini con disabilità, si prevede l’utilizzo di ulteriori dispositivi di protezione individuale (nello specifico, il lavoratore potrà usare, unitamente alla mascherina, guanti e dispositivi di protezione per occhi, viso e mucose).
Nell’applicazione delle misure di prevenzione e protezione, si dovrà necessariamente tener conto della tipologia di disabilità e delle ulteriori eventuali indicazioni impartite dal medico. Al riguardo, si precisa, tra l’altro, che è prevista la fornitura di mascherine monouso trasparenti a uso medico di tipo speciale, che saranno destinate agli studenti con disabilità uditiva e al resto della classe, compagni e docenti.
Il personale scolastico in possesso della certificazione di esenzione dovrà continuare a mantenere le misure di prevenzione come il distanziamento, il corretto utilizzo delle mascherine, l’igiene delle mani, nonché il rispetto delle condizioni previste per i luoghi di lavoro e per i mezzi di trasporto.


3. Rilevazione temperatura
In ordine alla eventuale necessità di rilevazione a scuola della temperatura corporea, nulla varia rispetto al precedente anno scolastico e a quanto definito dal CTS nel Verbale n. 82 del 28 maggio 2020: “All’ingresso della scuola non è necessaria la rilevazione della temperatura corporea. Chiunque ha sintomatologia respiratoria o temperatura corporea superiore a 37.5°C dovrà restare a casa. Pertanto si rimanda alla responsabilità individuale rispetto allo stato di salute proprio o dei minori affidati alla responsabilità genitoriale”.
Si confida pertanto sulla collaborazione delle famiglie per la misurazione della temperatura corporea degli studenti ogni mattina, poco prima di uscire di casa per recarsi a scuola.


4. Disposizioni relative all’aerazione degli spazi
Garantire un buon ricambio dell’aria con mezzi naturali o meccanici in tutti gli ambienti e aule scolastiche è fondamentale.
Il CTS conferma la necessità di curare il rispetto delle ordinarie misure di aerazione. È necessario garantire un adeguato ricambio d’aria nei luoghi di permanenza tenendo conto delle dimensioni e dell’ampiezza di ambienti e spazi, del numero dei fruitori, presenti e identificare eventuali ambienti/ spazi scarsamente ventilati.
Sono state date disposizioni, a docenti e personale ATA, per garantire un buon ricambio dell’aria in tutti gli ambienti dove sono presenti postazioni di lavoro e personale aprendo con maggiore frequenza le finestre per favorire una riduzione delle concentrazioni degli inquinanti specifici.


5. Disposizioni relative a pulizia e igienizzazione di luoghi e attrezzature
È necessario assicurare la pulizia giornaliera e l’igienizzazione periodica di tutti gli ambienti. A tal proposito il DS ha predisposto un cronoprogramma ben definito, da documentare attraverso un registro regolarmente aggiornato da parte dei collaboratori scolastici.
Le operazioni di pulizia dovranno essere effettuate quotidianamente secondo le indicazioni dell’ISS previste nella Circolare del Ministero della Salute del 22 maggio 2020 “Indicazioni per l’attuazione di misure contenitive del contagio da SARS-CoV-2 attraverso procedure di sanificazione di strutture non sanitarie”.
In tal senso, le istituzioni scolastiche provvederanno a:
• assicurare quotidianamente, accuratamente e ripetutamente le operazioni di pulizia previste dal Rapporto ISS COVID-19 n. 12/2021, nonché dal Rapporto ISS COVID-19, n. 19/2020;
• utilizzare materiale detergente, con azione virucida, come previsto dal Rapporto ISS COVID- 19, n. 12/2021, nonché dall'allegato 1 del Documento CTS del 28 maggio 2020;
garantire la adeguata aerazione di tutti i locali, mantenendo costantemente (o il più possibile) aperti gli infissi esterni dei servizi igienici che dovranno essere sottoposti a pulizia almeno due volte al giorno, eventualmente anche con immissione di liquidi a potere virucida negli scarichi fognari delle toilette;
• sottoporre a regolare detergenza le superfici e gli oggetti (inclusi giocattoli, attrezzi da palestra e laboratorio, utensili vari, etc.) destinati all'uso degli alunni. È richiesta particolare attenzione alle modalità di sanificazione degli ambienti della scuola dell’Infanzia.
In via preliminare il Dirigente Scolastico ha assicurato, prima della riapertura della scuola, una pulizia approfondita, ad opera dei collaboratori scolastici, dei locali della scuola destinati alla didattica e non, ivi compresi androni, corridoi, bagni, uffici di segreteria e ogni altro ambiente di utilizzo.
Si precisa che per sanificazione si intende l’insieme di procedimenti e operazioni atti ad igienizzare determinati ambienti e mezzi mediante l’attività di pulizia e di disinfezione.
Nella sanificazione si dovrà porre particolare attenzione alle superfici più toccate quali maniglie e barre delle porte e delle finestre, sedie e braccioli, tavoli/banchi/cattedre, interruttori della luce, corrimano, rubinetti dell’acqua, pulsanti dell’ascensore, servizi igienici, postazioni di lavoro, telefoni, tastiere e mouse, stampanti, macchine fotocopiatrici ecc.
In tutti i plessi scolastici è stata messa a disposizione una soluzione idro-alcolica ad uso del personale con la quale igienizzare ulteriormente la propria postazione di lavoro.
Sono stati acquistati per tutto l’istituto strumenti elettrici/batteria per la sanificazione dei locali.


6. Sanificazione straordinaria dopo caso positivo a scuola
Nella eventualità di caso confermato di positività a scuola, relativamente alla sanificazione straordinaria da effettuarsi in conseguenza, il CTS chiarisce, rispetto allo scorso anno, che questa:
• va effettuata se non sono trascorsi 7 giorni o meno da quando la persona positiva ha visitato o utilizzato la struttura;
• non è necessario sia effettuata da una ditta esterna;
• non è necessario sia accompagnata da attestazione o certificazione di sanificazione straordinaria;
• potrà essere effettuata dal personale della scuola già impegnato per la sanificazione ordinaria.


7. Pulizia quotidiana a cura dei collaboratori scolastici
L'espletamento del lavoro di pulizia giornaliera dovrà avvenire in modo da non creare intralcio o disturbo alle attività e dovrà essere compiuto, prevalentemente, in orari non d'ufficio.
Prima dell’inizio delle attività i collaboratori scolastici dovranno:
• completare, qualora necessario, le pulizie e l’igienizzazione degli spazi scolastici utilizzati il giorno precedente;
• provvedere quotidianamente alla areazione di tutti gli ambienti.
Al termine delle attività dovranno:
• rimuovere quotidianamente lo sporco;
• detergere con disinfettante scrivanie, tavoli, banchi e cattedre, sedie e braccioli, maniglie e barre delle porte e delle finestre, interruttori della luce, corrimano, rubinetti dell’acqua, pulsanti dell’ascensore, servizi igienici, postazioni di lavoro, telefoni, tastiere e mouse, stampanti, macchine fotocopiatrici, distributori automatici di bevande e snack, ecc.;
• detergere i pavimenti;
• sgombrare i cestini con sostituzione dei relativi sacchetti in plastica;
Servizi igienici:
• garantire la adeguata aerazione di tutti i locali, mantenendo costantemente (o il più possibile) aperti gli infissi esterni dei servizi igienici;
• garantire la pulizia almeno due volte al giorno, eventualmente anche con immissione di liquidi a potere virucida negli scarichi fognari delle toilette;
• detergere e disinfettare le attrezzature idrosanitarie, i pavimenti e le pareti;
• sgombrare i cestini portacarte;
• rifornire di sapone e gel igienizzanti gli appositi distributori;
• rifornire con salviettine di carta monouso gli appositi contenitori.


8. Raccolta e smaltimento DPI
I DPI utilizzati dal personale saranno raccolti in apposito contenitore a pedale e conferiti alla raccolta indifferenziata. Il contenitore, ben individuato in ogni plesso, dovrà contenere due sacchetti: in quello più esterno andranno smaltiti i DPI.
Quando il contenitore sarà pieno il collaboratore scolastico munito di guanti chiuderà il primo sacchetto, quindi getterà in guanti nel secondo sacchetto senza entrare in contatto, con i DPI.


9. Modalità di accesso dei fornitori esterni
Resta inteso che occorre limitare per quanto possibile l'accesso di eventuali figure/fornitori esterni. Nella gestione del rapporto con le figure esterne è consigliabile che prima di arrivare in struttura le stesse comunichino l'orario del loro arrivo. In caso di consegna merce, occorre evitare di depositarla negli spazi dedicati alle attività di bambini e alunni.
In particolare:
• Ai fornitori-operatori verrà chiesto di sottostare a tutte le regole impartite dalla Dirigenza dell’istituto.
• Per l’accesso di fornitori esterni sono state individuate procedure di ingresso, transito e uscita, mediante modalità, percorsi, tempistiche e segnaletica predefiniti, al fine di ridurre le occasioni di contatto con il personale in forza nei reparti/uffici coinvolti.
• Ai fornitori esterni non è consentito l’accesso agli uffici. Per le necessarie attività di approntamento delle attività di carico e scarico, il trasportatore/fornitore dovrà attenersi alla rigorosa distanza superiore a un metro.
• È raccomandabile la misurazione della temperatura all’ingresso e nel caso questa fosse uguale o superiore a 37,5 C la persona non avrà accesso all’istituto.
10. Modalità di accesso di visitatori e utenti
Va ridotto l’accesso ai visitatori, i quali, comunque, dovranno sottostare a tutte le regole previste nel Protocollo o Regolamento di istituto e/o nell’apposito disciplinare interno adottato dal Dirigente scolastico, sentiti l’RSPP di istituto e il medico competente ed ispirato ai seguenti criteri di massima:
• ordinario ricorso alle comunicazioni a distanza;
• limitazione degli accessi ai casi di effettiva necessità amministrativo-gestionale ed operativa, possibilmente previa prenotazione e relativa programmazione;
• regolare registrazione dei visitatori ammessi, con indicazione, per ciascuno di essi, dei dati anagrafici (nome, cognome, data di nascita, luogo di residenza), dei relativi recapiti telefonici, nonché della data di accesso e del tempo di permanenza;
• differenziazione, ove possibile, dei percorsi interni e dei punti di ingresso e di uscita dalla struttura;
• predisposizione di adeguata segnaletica orizzontale sul distanziamento necessario e sui percorsi da effettuare;
• pulizia approfondita e aerazione frequente e adeguata degli spazi;
• accesso alla struttura attraverso l’accompagnamento da parte di un solo genitore o di persona maggiorenne delegata dai genitori o da chi esercita la responsabilità genitoriale, nel rispetto delle regole generali di prevenzione dal contagio, incluso l’uso della mascherina durante tutta la permanenza all’interno della struttura.
Le relazioni con l'utenza, pertanto, avverranno prevalentemente e preferibilmente mediante il ricorso alla posta elettronica istituzionale e per telefono.
Nell’atrio d’ingresso di tutti plessi scolastici, tuttavia, sono indicati gli orari di ricevimento al pubblico e sono affissi appositi depliants informativi e segnaletica da fonti ufficiali quali il Ministero della Salute e l’Istituto Superiore di Sanità sui comportamenti da adottare.


11. Nomina commissione e referenti emergenza covid-19
Al fine di monitorare l’applicazione delle misure descritte dal presente Protocollo, come suggerito dalle disposizioni ministeriali, si è costituita la Commissione Covid per il contrasto della diffusione del COVID- 19.
Tale commissione, presieduta dal Dirigente scolastico, è composta: dai referenti Covid e sostituti di ogni plesso, dall’RSPP, dal MC, dall’RSL (qualora eletto), dal DSGA, dal Presidente Consiglio d’istituto e dal Presidente Comitato genitori o Comitato studentesco.


12. Referenti scolastici covid e sostituti
Richiamato il rapporto Covid ISS n. 58 del 28 agosto 2020, il CTS rinnova la raccomandazione dell’individuazione a scuola del Referente Covid, quale leva per favorire i raccordi ad intra e ad extra. In ogni scuola sono identificati, possibilmente a livello di singola sede di struttura (plesso, sede staccata, succursale), i Referenti scolastici per COVID-19 che svolgano un ruolo di interfaccia con il dipartimento di prevenzione.
Sono identificati, inoltre, i sostituti per evitare interruzioni delle procedure in caso di assenza del referente.


13. Aule scolastiche
Il distanziamento fisico interpersonale, inteso come un metro fra le rime buccali degli alunni (sia in posizione statica che dinamica), rimane una delle misure prioritarie per ridurre il rischio di trasmissione del virus in ambito scolastico. Esso va implementato con il massimo impegno in ogni situazione, insieme alle altre misure di prevenzione.
Il CTS precisa che “laddove non sia possibile mantenere un distanziamento fisico per la riapertura delle scuole, resta fondamentale mantenere le altre misure non farmacologiche di prevenzione, ivi incluso l’obbligo di indossare in locali chiusi mascherine di tipo chirurgico”.
Il principio del distanziamento fisico dovrà essere combinato con una frequente aerazione: da qui l’attenzione alle finestre dell’aula, che si dovrebbero tenere aperte anche durante le lezioni se le condizioni climatiche lo consentano, assieme alla porta dell’aula.
Si raccomanda poi, laddove possibile, di osservare una distanza di due metri nella zona interattiva della cattedra e tra insegnante e studenti.
A tal proposito, prima dell’inizio delle lezioni, è stato/a:
• predisposto il lay out delle aule, segnando sul pavimento la posizione corretta dei banchi (mediante strisce di
nastro adesivo) in modo che possa essere facilmente ripristinata dopo ogni eventuale spostamento (ad esempio per le pulizie);
• individuato il numero massimo di allievi che ogni aula può contenere, con esposizione all’esterno dell’aula un cartello indicante la sua massima capienza;
• Individuato il distanziamento relativo alle vie di fuga tra una fila di banchi e l’altra;
• delimitata l’area interattiva della cattedra con strisce di nastro adesivo;
• installato all’esterno della porta di accesso all’aula o all’interno della stessa un dispenser con soluzione igienizzante da utilizzare da ciascuna alunno nel momento dell’accesso;
• su ogni cattedra è stato posato un dispenser con soluzione igienizzante che deve essere utilizzato dal docente al termine della propria lezione.


14. Linee metodologiche per l’infanzia
Per la prima infanzia, stante la necessità di contatto fisico che contraddistingue la relazione dei bambini col gruppo dei pari e con gli adulti di riferimento, nonché in relazione agli aspetti di cura dei piccoli da parte di educatori e personale ausiliario, permane l’obiettivo della graduale assunzione da parte dei piccoli delle regole di sicurezza mediante idonee routine e stili di comportamento, quali, ad esempio:
• il rito frequente dell’igiene delle mani;
• la distanza di cortesia;
• evitare di toccare gli occhi, il naso e la bocca con le mani;
• tossire o starnutire all'interno del gomito con il braccio piegato o di un fazzoletto, preferibilmente monouso, che poi deve essere immediatamente eliminato.
L’uso di mascherine continua a non essere previsto per i minori di sei anni e anche per i piccoli dell’infanzia che hanno compiuto 6 anni, così come chiarito dalla Nota MI 1237 del 13 agosto 2021
I dispositivi di protezione per gli adulti (per i quali sono raccomandabili l’utilizzo di visierine “leggere” e, quando opportuno, dei guanti di nitrile), però, non devono far venir meno la possibilità di essere riconosciuti e di mantenere un contatto ravvicinato con i bambini più piccoli e tra i bambini stessi.
Nella riprogettazione degli spazi e degli ambienti educativi, sono state seguite alcune accortezze così riassumibili:
• stabilità dei gruppi (i bambini frequentano per il tempo previsto di presenza, nei limiti della migliore organizzazione possibile, con gli stessi educatori, insegnanti e collaboratori di riferimento);
• disponibilità di uno spazio interno ad uso esclusivo di ogni gruppo di bambini, con propri arredi e giochi da sanificare opportunamente.
Tutti gli spazi disponibili (sezioni, antisezioni, saloni, atrii, laboratori, atelier) sono stati “riconvertiti” in spazi distinti e separati per accogliere stabilmente gruppi di apprendimento, relazione e gioco.
Gli spazi potranno essere variati solo dopo attenta igienizzazione.
Si raccomanda al personale della scuola dell’infanzia quanto segue:
• la continua e adeguata aerazione degli ambienti interni;
• la colazione o la merenda andranno consumati nello stesso spazio di esperienza dedicato gruppo dei bambini;
• il pasto sarà consumato negli spazi adibiti alla refezione scolastica, adeguatamente organizzati;
• l’organizzazione degli ambienti interni in aree strutturate anche attraverso una diversa disposizione degli arredi, affinché si possano realizzare le esperienze quotidianamente proposte, nel rispetto del principio di non intersezione tra gruppi diversi, utilizzando materiale ludico didattico, oggetti e giocattoli frequentemente puliti, assegnati in maniera esclusiva a specifici gruppi/sezioni e comunque puliti nel caso di passaggio del loro utilizzo a bambini diversi.
• la suddivisione, con segnaletica mobile, degli eventuali spazi esterni disponibili, con utilizzo anche in tempi alternati da parte dei gruppi, previa pulizia delle eventuali strutture;
• se le condizioni lo consentono, l’esperienza educativa potrà svolgersi anche all’aperto, in
spazi delimitati, protetti e privi di elementi di pericolo;
• l'utilizzazione dei bagni da parte dei bambini in modo tale da evitare affollamenti e garantire le opportune operazioni di pulizia;
• gli oggetti non potranno essere portati da casa e saranno frequentemente igienizzati;
• la zona di accoglienza sarà organizzata all’esterno facendo rispettare il distanziamento tra gli adulti evitando assembramenti da parte degli accompagnatori. Qualora non sia possibile all’esterno, si dovrà provvedere con particolare attenzione alla pulizia approfondita e all'aerazione frequente e adeguata dello spazio interno;
• l’ingresso e l’uscita dei bambini continuerà ad avvenire in una fascia temporale “aperta” programmata e concordata con i genitori, al fine di evitare assembramenti;
• l’accesso alla scuola avverrà attraverso l'accompagnamento da parte di un solo genitore o di persona maggiorenne delegata dai genitori o da chi esercita la responsabilità genitoriale, nel rispetto delle regole generali di prevenzione dal contagio, incluso l'uso della mascherina durante tutta la permanenza all'interno della struttura.


14.1 Certificato medico dopo assenza di tre giorni
Come previsto dal DM 80/2020, richiamato e confermato nel Piano scuola 2021/2022, ai fini della prevenzione del contagio dopo assenza per malattia superiore a 3 giorni la riammissione nei servizi educativi/scuole dell'infanzia sarà consentita previa presentazione della idonea certificazione del Pediatra di Libera Scelta/medico di medicina generale attestante l'assenza di malattie infettive o diffusive e l'idoneità al reinserimento nella comunità educativa I scolastica.


15. Disabilità e inclusione
Costituisce priorità irrinunciabile assicurare, adottando tutte le misure organizzative possibili d’intesa con le famiglie e le Associazioni per le persone con disabilità, la presenza quotidiana a scuola degli alunni con BES, in particolare di quelli con disabilità, nella vera e partecipata dimensione inclusiva.
Per alcune disabilità potrà essere necessario ricercare “accomodamenti ragionevoli” coerenti con le seguenti indicazioni del CTS: “… non sono soggetti all’obbligo di utilizzo della mascherina gli studenti con forme di disabilità non compatibili con l’uso continuativo delle mascherine. Per l’assistenza di studenti con disabilità certificata, non essendo sempre possibile garantire il distanziamento fisico dallo studente, potrà essere previsto l’utilizzo di ulteriori dispositivi …”.
Nello specifico in questi casi il lavoratore potrà usare, unitamente alla mascherina chirurgica, guanti in nitrile e dispositivi di protezione per occhi, viso e mucose.


16. Studenti con patologie gravi o immunodepressi
Confermata pure l’attenzione alle “necessità degli studenti con patologie gravi o immunodepressi, in possesso di certificati rilasciati dalle competenti autorità sanitarie, … tali da consentire loro di poter seguire la programmazione scolastica avvalendosi anche eventualmente della didattica a distanza”.


17. Formazione
L’Istituto continuerà ad organizzare attività di formazione per il personale docente e ATA, così da consolidare le competenze nell’utilizzo delle nuove tecnologie acquisite nei due precedenti anni scolastici. L’obiettivo è che il digitale possa divenire strumento di rinforzo della didattica in presenza e, più in generale, delle competenze professionali di tutto il personale.
L'Istituto organizzerà, inoltre, attività di formazione specifica per il personale docente e ATA a cura del RSPP sui rischi connessi alla pandemia da Sars-Cov2.
Per gli studenti sono state progettate specifiche unità di apprendimento da svolgere durante le prime quattro settimane di scuola sui comportamenti e sulle regole anti Covid.


18. Laboratori e aule attrezzate
Tutte le attività didattiche di carattere laboratoriale saranno svolte mantenendo gli stessi accorgimenti indicati per l’attività didattica ordinaria, avendo cura di predisporre l’ambiente con le consuete accortezze in ordine alla sicurezza e con particolare attenzione a che il luogo sia stato opportunamente e approfonditamente igienizzato, nell’alternarsi tra un gruppo classe e l’altro.
19. Modalità di utilizzo della palestra scolastica
Per quanto riguarda le attività didattiche di ed. fisica/sciente motorie e sportive all’APERTO, il CTS non prevede in zona BIANCA l’uso di dispositivi di protezione da parte degli studenti, salvo il distanziamento interpersonale di almeno 2 metri.
Per lo svolgimento dell’attività motoria sportiva nelle PALESTRE SCOLASTICHE, il CTS distingue in base al colore con cui vengono identificati i territori in relazione alla diffusione del contagio.
 Zone BIANCHE: le attività di squadra sono possibili ma, specialmente al chiuso, dovranno essere privilegiate le attività indivuduali.
 Zona GIALLA e ARANCIONE: si raccomanda lo svolgimento di attività unicamente di tipo individuale.
Gli spogliatoi annessi alla palestra, così come i servizi igienici, sono utilizzabili, indossando mascherina chirurgica, previa individuazione del numero massimo di allievi che li possono utilizzare contemporaneamente, in modo da garantire il distanziamento fisico di almeno 1 metro durante l’intera permanenza degli alunni al loro interno.
Tra una classe e l’altra palestra e spogliatoi devono essere accuratamente igienizzati da pare dei collaboratori scolastici


19.1 Competenza degli Enti locali nella concessione di palestre e altri
Resta ferma la competenza degli Enti locali nella concessione delle palestre e di altri locali afferenti alle istituzioni scolastiche – al termine dell’orario scolastico e nel rispetto delle indicazioni tecniche del CTS sopra riportate – e la necessità che negli accordi con le Associazioni concessionarie siano esplicitamente regolati gli obblighi di pulizia approfondita e igienizzazione, non in carico al personale della scuola, da condurre obbligatoriamente al termine delle attività medesime.
In caso di situazioni epidemiologiche non favorevoli (es. zona arancione), gli enti locali proprietari degli immobili valuteranno l’opportunità di sospendere le attività dei soggetti esterni, almeno fino al rientro in zona bianca del territorio di riferimento.


20. Mensa scolastica
L'utilizzo degli spazi dedicati alla refezione è organizzato in modo da evitare l'affollamento dei locali ad essa destinati, nel rispetto delle ordinarie prescrizioni di igienizzazione personale e degli ambienti mensa e di distanziamento fisico, eventualmente prevedendo, ove necessario, anche l’erogazione dei pasti per fasce orarie differenziate.
In questo caso sarà garantita la sanificazione degli ambienti e degli arredi utilizzati prima e dopo il consumo del pasto.
Durante la refezione, nelle mense e nei locali adibiti a tale uso, non possono essere effettuate deroghe al rispetto del distanziamento, in quanto per il consumo di cibi e bevande la mascherina non può essere utilizzata e pertanto è indispensabile garantire il massimo livello di aerazione del locale Laddove il locale mensa non è in grado di contenere gli alunni nemmeno con la soluzione del doppio turno e in assenza di refettorio saranno utilizzate le aule, provvedendo prima e dopo il pasto alla igienizzazione dei locali.
I posti occupati dagli alunni sono stati contrassegnati con bollini e saranno assegnati sempre ai medesimi alunni.
L'ingresso e l'uscita sono organizzati in modo ordinato e a misura della disponibilità di posti e vanno predisposte stazioni di igienizzazione delle mani all'ingresso e all'uscita.
Per ciò che concerne le misure atte a garantire la somministrazione dei pasti, il personale servente è obbligato ad utilizzare i dispositivi di protezione delle vie respiratorie.
Il servizio può essere erogato nelle forme usuali, senza necessariamente ricorrere all’impiego di stoviglie monouso.


21. Modalità di utilizzo aula magna
L’accesso agli spazi comuni, quali aule magne o saloni, prevede una ventilazione adeguata dei locali, per un tempo limitato allo stretto necessario e con il mantenimento della distanza di sicurezza.
Preliminarmente è stato individuato il numero massimo delle persone che possono utilizzare l’aula magna contemporaneamente e si è proceduto a contrassegnare dei posti a sedere, nel rispetto del principio del distanziamento fisico di ameno 1 metro.


22. Aula professori
L’aula professori, al pari di tutti gli spazi comuni, può essere regolarmente utilizzata, ma nel rispetto del principio del distanziamento fisico di almeno 1 m tra i docenti che la occupano.
Il DS individua preliminarmente il numero massimo di persone che possono accedervi contemporaneamente.
Resta confermata anche per la sala insegnanti l’applicazione delle altre misure di prevenzione delrischio di contagio da COVID-19, vale a dire l’utilizzo della mascherina chirurgica, il frequente ricambio d’aria, l’installazione di dispenser igienizzanti.


23. Disposizioni relative alle modalità di ingresso/uscita
L’Istituto utilizzerà il maggior numero possibile di ingressi all’edificio attraverso la riorganizzazione degli spazi esterni e interni, per evitare al massimo raggruppamenti o assembramenti e garantire ingressi, uscite e distanziamenti adeguati in ogni fase della giornata, per alunni, famiglie, personale scolastico ed esterno
L’istituzione scolastica, con opportuna segnaletica e con una campagna di sensibilizzazione ed informazione, comunica alla comunità scolastica le regole da rispettare per evitare assembramenti.
L’istituto si è dotato di un piano ingressi/uscite corredato da opportuna segnaletica, comunicato alle famiglie e confluito nel DVR.
All’interno del Piano è stata definita la successione degli ingressi, secondo il seguente criterio: entra la classe che accede all’aula più lontana ed esce la classe più vicina all’uscita, a seguire le altre.
Stesso criterio è opportuno venga utilizzato dagli alunni ogni volta che entrano ed escano dalla propria aula:
entrano per primi coloro che devono raggiungere i banchi più lontani ed escono coloro che sono più vicini alla porta d’ingresso.
Gli alunni durante la permanenza negli appositi spazi (c.d. box aula) e lungo tutto il tragitto di accesso al proprio banco devono indossare la mascherina chirurgica. Prima di entrare in classe si igienizzeranno le mani utilizzando gli appositi dispenser installati in ogni aula.


24. Modalità di utilizzo dei servizi igienici da parte degli alunni
Per evitare assembramenti all’interno dei servizi igienici, durante lo svolgimento dell’attività didattica, i docenti consentiranno l’utilizzo del bagno ad un alunno alla volta.
Dove possibile i servizi saranno assegnati alle medesime aule o corridoi.
Le finestre dei servizi dovranno rimanere sempre aperte e gli stessi saranno dotati di saponi detergenti, gel igienizzanti e carte salviettine monouso.


25. Utilizzo distributori automatici di snack e bevande
L’accesso alle bouvette è previsto ad una persona alla volta per evitare assembramenti, dopo l’igienizzazione delle mani.
I collaboratori scolastici detergeranno con disinfettanti a base idroalcolica i distributori di snack e bevande più volte al giorno.


26. Viaggi di istruzione e uscite didattiche: solo in zona bianca
Nei territori in zona bianca sarà possibile effettuare uscite didattiche e viaggi di istruzione, purché si permanga in aree del medesimo colore bianco.
Lo svolgimento di dette attività sarà effettuato curando lo scrupoloso rispetto delle norme e dei protocolli che disciplinano gli specifici settori (es. visite ai musei, ingresso ai cinema e ai teatri, uso di mezzi di trasporto, ecc…), nonché di quelle sanitarie usuali.


27. Piano scolastico per la didattica digitale integrata
Qualora l’andamento epidemiologico dovesse configurare nuove situazioni emergenziali per specifiche aree del territorio o per singoli istituti, i Presidenti di Regioni e Province autonome così come i Sindaci, “esclusivamente in zona rossa o arancione e in circostanze di eccezionale e straordinaria necessità dovuta all’insorgenza di focolai o al rischio estremamente elevato di diffusione del virus SARS-CoV-2 o di sue varianti nella popolazione scolastica”, potranno derogare alla regola generale disponendo la sospensione dello svolgimento dell’attività
scolastica e didattica in presenza. “In tale malaugurata ipotesi, per il tempo strettamente necessario, le istituzioni scolastiche avranno cura di assicurare il diritto allo studio dei propri alunni attraverso il ricorso alla didattica digitale integrata”, secondo le Linee guida adottate con DM 89/2020 e secondo il Piano per la DDI approvato dal Consiglio d’Istituto lo scorso anno scolastico.


28. Disposizioni relative alla gestione di una persona sintomatica all’interno dell’istituto scolastico
Secondo quanto indicato dal verbale del CTS n. 34/2021 “In caso di sintomi indicativi di infezione acuta delle vie respiratorie di personale o studenti, occorre attivare immediatamente la specifica procedura: il soggetto interessato dovrà essere invitato a raggiungere la propria abitazione e si dovrà attivare la procedura di segnalazione e contact tracing da parte della ASL competente”.
Inoltre, con riferimento al periodo di quarantena e di isolamento si rimanda a quanto previsto dalle disposizioni delle Autorità sanitarie e da ultimo dalla circolare del Ministero della salute n. 36254
dell’11 agosto 2021 avente ad oggetto “Aggiornamento sulle misure di quarantena e di isolamento raccomandate alla luce della circolazione delle nuove varianti SARS – CoV-2 in Italia e in particolare della diffusione della variante Delta”.
Il rientro a scuola del personale e degli studenti già risultati positivi all’infezione da COVID-19, certificato dall’autorità sanitaria, deve essere preceduto da una preventiva comunicazione avente ad oggetto la certificazione medica da cui risulti la “avvenuta negativizzazione” del tampone secondo le modalità previste e rilasciata dal dipartimento di prevenzione territoriale di competenza.


29. Differenziazione della quarantena precauzionale
In merito si evidenzia che nell’estratto del verbale n. 39, del 5 agosto 2021, il CTS ha espresso l’avviso “che vi sono le condizioni per differenziare il periodo di quarantena precauzionale, per i soggetti che hanno avuto contatti stretti con casi confermati di SARS-COV-2 a seconda che tali soggetti abbiano, o meno, completato il ciclo vaccinale, ritenendo, in particolare, che questo periodo possa per essi limitarsi a 7 giorni, a condizione che, alla scadenza di tale termine, venga effettuato un test diagnostico di esito negativo con uno dei tamponi connotati dalle caratteristiche di affidabile performance identificate nelle vigenti circolari del ministero della salute.


30. Registri
L’istituto si è dotato dei seguenti registri:
A. Registro cronoprogramma di pulizie giornaliere e igienizzazione periodica;
B. Registro uscite sintomatologia Covid;
C. Registro visitatori esterni.


31. Le cinque regole per il rientro a scuola in sicurezza
1. Se hai sintomi di infezioni respiratorie acute (febbre, tosse, raffreddore) parlane subito con i genitori e NON venire a scuola.
2. Quando sei a scuola indossa una mascherina chirurgica per la protezione del naso e della bocca.
3. Segui le indicazioni degli insegnanti e rispetta la segnaletica.
4. Mantieni sempre la distanza di 1 metro, evita gli assembramenti (soprattutto in entrata e uscita) e il contatto fisico con i compagni.
5. Lava frequentemente le mani o usa gli appositi dispenser per tenerle pulite; evita di toccarti il viso e la mascherina.


32. Raccomandazioni e senso di corresponsabilità
Vista la complessità della situazione, si fa appello al senso di corresponsabilità di docenti, personale della scuola, genitori e alunni, ribadendo la necessità di un puntuale rispetto del presente protocollo. Resta inteso che personale della scuola, bambini, alunni e studenti, in caso di sintomatologia sospetta di COVID-19 o temperatura corporea superiore a 37.5°C, non dovranno accedere ai locali scolastici.
A tale fine, va promosso l'auto-monitoraggio delle condizioni di salute proprie e del proprio nucleo familiare, dei genitori e degli accompagnatori.
Il presente protocollo, qualora le mutate condizioni epidemiologiche lo richiedano, recepirà automaticamente eventuali ulteriori dispositivi per la sicurezza emanati dagli organi competenti.

 

Notizie

ALBO SINDACALE

30 Set, 2021

Si avvisa l'utenza che a partire dal 30/09/2021 tutte le comunicazioni relative…

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